Il 14 ottobre 2026, Netflix ha annunciato che ridurrà la sua forza lavoro di circa il 6%, colpendo quasi 1.000 dipendenti principalmente nei dipartimenti prodotto, tecnologia, legale e risorse umane. I co-CEO Ted Sarandos e Greg Peters hanno sottolineato la necessità di disciplina nell'allocazione delle risorse per supportare la missione ambiziosa dell'azienda di intrattenere a livello globale.
Nonostante i licenziamenti, hanno assicurato che il business di Netflix rimane solido ed è sulla buona strada per soddisfare le previsioni finanziarie annuali. L'azienda prevede di continuare a investire in aree chiave per migliorare il servizio e stimolare la crescita.
Questa mossa arriva prima del rapporto sugli utili trimestrali di Netflix, dove gli investitori saranno ansiosi di valutare le implicazioni di questi licenziamenti sulle future performance dell'azienda.
Sarandos aveva precedentemente riconosciuto in una conferenza che il tasso di crescita dell'azienda non stava soddisfacendo le sue aspettative, indicando la necessità di aggiustamenti strategici per mantenere la competitività nel mercato dello streaming.