Funzionari ucraini hanno riportato che il servizio Starlink di SpaceX, in particolare l'offerta Starshield di grado militare, sta ancora subendo limitazioni di velocità che ostacolano le operazioni militari. Dal 14 ottobre, queste restrizioni hanno causato problemi per i droni, in particolare quelli che viaggiano a oltre 100 mph, che perdono connettività e interrompono le missioni.
Denys Sienik, vice ambasciatore dell'Ucraina negli Stati Uniti, ha sottolineato l'urgenza della situazione, affermando che ogni giorno conta per la sicurezza delle vite ucraine.
Nonostante le affermazioni di Trump secondo cui il servizio era stato ripristinato, esperti come Dmitri Alperovitch hanno notato che le limitazioni stanno ancora influenzando la capacità dell'Ucraina di condurre attacchi militari efficaci contro la logistica russa.
Il presidente Zelenskyy e i suoi consiglieri per la difesa hanno confermato problemi in corso con il sistema Starlink e stanno esplorando opzioni alternative di comunicazione satellitare, inclusi potenziali partenariati con aziende norvegesi e finlandesi per migliorare le capacità di difesa dell'Ucraina.
L'incertezza che circonda il processo decisionale per queste limitazioni di servizio solleva interrogativi sulla affidabilità di Starlink per le esigenze militari dell'Ucraina, evidenziando la natura critica delle comunicazioni sicure nella guerra moderna.