Secondo uno studio di DAFgiving360, affiliato a Charles Schwab, il 75% delle donazioni nell'ultimo anno sono state beni non monetari, comprese le azioni di aziende pubbliche e private.
Julie Sunwoo, presidente di DAFgiving360, ha notato un aumento significativo delle richieste riguardanti le azioni di aziende private e le azioni pre-IPO, in particolare da parte di giganti tecnologici come Anthropic e OpenAI.
I DAF offrono un vantaggio strategico per i dipendenti del settore tecnologico, consentendo loro di donare azioni rivalutate senza incorrere in tasse sulle plusvalenze, ricevendo al contempo una deduzione fiscale immediata. Questo è particolarmente attraente per i giovani lavoratori del settore tecnologico che possono rimandare le decisioni su specifiche organizzazioni benefiche.
I grandi DAF hanno l'infrastruttura per liquidare efficientemente questi beni, tipicamente entro sei mesi, e facilitare le contribuzioni caritatevoli. La recente IPO di SpaceX e le potenziali IPO di altre aziende tecnologiche potrebbero ulteriormente aumentare il valore di queste donazioni.
Molti dipendenti del settore tecnologico stanno ora cercando modi per sfruttare la loro nuova ricchezza per un impatto caritatevole, specialmente mentre affrontano le complessità della donazione di azioni private, che alcune aziende limitano.
In generale, l'attuale attività di IPO sta creando significative opportunità per la generazione di ricchezza e le donazioni caritatevoli tra i professionisti del settore tecnologico.