Mentre la Camera dei Rappresentanti si prepara a votare sul National Defense Authorization Act (NDAA) per l'anno fiscale 2027, un emendamento proposto potrebbe vietare ai contraenti della difesa, inclusi grandi attori come Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman, di riacquistare le proprie azioni.
Questo emendamento, introdotto dai rappresentanti Chris Deluzio e John Garamendi, mira a garantire che i contraenti diano priorità all'adempimento dei contratti governativi prima di impegnarsi in riacquisti di azioni o nel pagamento di dividendi.
I gruppi industriali, guidati dalla Camera di Commercio, hanno espresso forte opposizione, sostenendo che tale divieto interferirebbe con la governance aziendale legittima e le decisioni di allocazione del capitale.
Avvertono che richiedere ai contraenti di cercare esenzioni dal Dipartimento della Difesa (DoD) per queste azioni potrebbe scoraggiare l'innovazione e gli investimenti nel settore della difesa. L'emendamento rispecchia una disposizione nel NDAA del Senato, che ha il sostegno bipartisan e cerca di codificare un precedente ordine esecutivo del presidente Donald Trump.
I critici, tra cui il senatore Elizabeth Warren, sostengono che la misura sia necessaria per imporre responsabilità ai contraenti della difesa, che hanno affrontato scrutinio per sforamenti di costi e ritardi. L'esito di questa battaglia legislativa potrebbe avere un impatto significativo su come operano i contraenti della difesa e sulla loro relazione con il governo federale.