Durante un incontro di tre ore, Putin ha espresso fiducia nei progressi militari della Russia e ha ribadito la necessità di affrontare le cause profonde del conflitto in Ucraina. Mentre i funzionari statunitensi hanno presentato idee per un accordo, i dettagli specifici non sono stati divulgati.
Il Cremlino ha sottolineato l'importanza di questi colloqui, con Ushakov che ha notato che sono andati oltre le mere discussioni sulla crisi per includere la collaborazione economica. Tuttavia, rimangono significative divergenze tra le due parti, in particolare riguardo alle concessioni territoriali, poiché sia la Russia che l'Ucraina continuano a sostenere fermamente le proprie posizioni.
Gli analisti rimangono scettici sulla probabilità di una risoluzione immediata, specialmente considerando le azioni militari in corso e le dichiarate intenzioni di Putin di assicurarsi ulteriori territori in Ucraina.