La sentenza del giudice distrettuale statunitense David Carter è arrivata dopo che il Dipartimento di Giustizia ha richiesto un'ingiunzione temporanea per impedire alla California di conteggiare le schede di individui che sostiene possano essere non cittadini.
Il giudice ha criticato l'intervento del governo federale come senza precedenti e ha avvertito che potrebbe minare i principi democratici privando del diritto di voto elettori legittimi. Ha sottolineato che gli stati hanno il diritto costituzionale di gestire i propri processi elettorali.
L'appello del Dipartimento di Giustizia alla Corte d'Appello del 9° Circuito indica che l'amministrazione è determinata a perseguire questa questione, nonostante l'affermazione della California che le sue misure di protezione degli elettori sono efficaci.
Questa battaglia legale fa parte di una strategia più ampia dell'amministrazione Trump per sfidare l'integrità elettorale in stati chiave, il che potrebbe avere implicazioni per le prossime elezioni di metà mandato, specialmente in uno stato come la California che detiene un significativo potere politico con i suoi 52 seggi alla Camera.
La situazione solleva preoccupazioni tra gli attivisti per i diritti di voto riguardo al potenziale di privazione ingiusta del diritto di voto per elettori idonei, in particolare cittadini naturalizzati, mentre il governo federale esamina i registri elettorali statali.