Mercoledì, Jim Cramer ha evidenziato le sue preoccupazioni riguardo al recente afflusso di nuove offerte di capitale azionario e debitorio, che secondo lui potrebbero minacciare il mercato toro in corso.
Ha sottolineato che aziende come Alphabet e SpaceX hanno effettuato raccolte di capitali sostanziali, inclusi l'IPO da 85 miliardi di dollari di SpaceX e una vendita di obbligazioni da 25 miliardi di dollari. Cramer ha notato che, sebbene il mercato sia riuscito ad assorbire questa offerta finora, teme che la domanda possa essere vicina ai suoi limiti.
Ha specificamente menzionato l'offerta di azioni scontate di Rivian come un segnale preoccupante che il mercato potrebbe non supportare nuove azioni a valutazioni elevate.
Inoltre, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla prevista quotazione di SK Hynix da 28 miliardi di dollari al Nasdaq, suggerendo che gli investitori istituzionali potrebbero dover vendere partecipazioni esistenti per accogliere nuove emissioni, aumentando potenzialmente la pressione di vendita.
Nonostante questi avvertimenti, Cramer ha riconosciuto che il mercato non ha ancora raggiunto un punto di rottura, citando un rimbalzo delle azioni dei semiconduttori, in particolare Nvidia, che ha recentemente recuperato parte del valore dopo perdite significative.
Tuttavia, ha avvertito che se il ritmo delle nuove offerte non rallenta, il mercato potrebbe affrontare sfide serie, affermando che è necessaria una pausa nelle IPO e nelle offerte secondarie per mantenere l'equilibrio del mercato. Cramer ha concluso che, sebbene la situazione attuale sia gestibile, livelli di offerta elevati continuati potrebbero soffocare il mercato toro.