In una nota recente, Barclays ha sottolineato che il mercato britannico è attualmente sottovalutato, in particolare l'indice FTSE 250, che sta negoziando a uno sconto del 20% su base prezzo-libro.
Hanno osservato che, nonostante la crisi del costo della vita in corso, l'aumento dell'inflazione e i costi elevati di indebitamento del governo, i fondamentali delle aziende britanniche rimangono solidi.
Gli analisti hanno espresso fiducia in settori come quello industriale, finanziario, dei servizi pubblici e immobiliare, citando fondamentali solidi e un aumento dell'attività di fusioni e acquisizioni come fattori di supporto. In particolare, hanno identificato le migliori scelte di azioni, tra cui Rentokil, Trustpilot e Shawbrook, che ritengono abbiano un significativo potenziale di crescita.
Inoltre, Helen Jewell di BlackRock ha descritto il Regno Unito come un interessante diversificatore, evidenziando in particolare le performance delle aziende minerarie come Glencore e Endeavour Mining, che hanno registrato guadagni sostanziali.
Anche UBS ha notato un miglioramento delle prospettive di utili per il Regno Unito, alzando la sua previsione di crescita degli utili per il 2026 dall'11% al 16%, mantenendo però un rating neutro sulle azioni britanniche. Prevedono una robusta crescita degli utili del 9% nel 2027, in particolare nei settori bancario, industriale, beni di consumo discrezionali e sanità.