Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato una revisione di sei mesi delle forze americane in Europa, criticando gli alleati della NATO per la loro spesa per la difesa e la riluttanza a impegnarsi nel conflitto in Iran. Ha indicato che alcuni paesi 'falliranno' la revisione, che mira a garantire che la NATO assuma la responsabilità principale per la difesa europea.
Hegseth ha definito 'vergognoso' che le nazioni europee abbiano negato alle forze statunitensi l'accesso alle basi per potenziali attacchi contro l'Iran.
Le sue osservazioni riflettono le crescenti tensioni all'interno dell'alleanza transatlantica, in particolare poiché gli stati membri della NATO si erano precedentemente impegnati ad aumentare la spesa per la difesa sotto pressione dall'amministrazione Trump.
Hegseth ha ribadito l'aspettativa degli Stati Uniti di una spesa per la difesa minima del 3,5% del PIL da parte degli alleati, mentre ha elogiato paesi come le Filippine e l'Australia per i loro contributi alla difesa.
Gli Stati Uniti rimangono il maggiore spenditore di difesa nella NATO, con una spesa stimata di 845 miliardi di dollari lo scorso anno, significativamente superiore ai 559 miliardi di dollari spesi da tutti gli altri membri della NATO messi insieme.