Mohamed El-Erian, un economista di spicco, ha indicato che il sell-off dei bond governativi globali è probabile che continui a causa di un'insufficiente propensione alla consolidazione fiscale negli Stati Uniti.
Questa settimana, i rendimenti sui titoli di stato sono aumentati a livelli massimi degli ultimi decenni, riflettendo crescenti preoccupazioni per l'inflazione e attese di aumenti dei tassi.
Sebbene i rendimenti si siano stabilizzati leggermente venerdì, El-Erian ha osservato che i tradizionali acquirenti di Treasury statunitensi, come Cina e Giappone, stanno affrontando pressioni interne che limitano il loro potere d'acquisto.
Ha sottolineato che le attuali dinamiche di mercato sono influenzate più da un fondamentale squilibrio tra domanda e offerta piuttosto che dall'inflazione o dalla credibilità della Federal Reserve.
El-Erian ha evidenziato che Regno Unito, Giappone e Francia sono particolarmente vulnerabili a problemi di debito sovrano, con il Regno Unito che è particolarmente sensibile ai cambiamenti dei tassi negli Stati Uniti.
Ha anche fatto notare un notevole cambiamento nei mercati obbligazionari europei, con la Francia che ora diventa un punto focale, in contrasto con le preoccupazioni precedenti incentrate sull'Italia. Questo panorama in evoluzione suggerisce che gli investitori dovrebbero rimanere cauti mentre il mercato obbligazionario si adatta a queste pressioni.