Durante il suo intervento al simposio annuale della Fed, il Presidente Kevin Warsh ha sottolineato la necessità di vigilanza riguardo all'inflazione, affermando che, sebbene le letture recenti siano state migliori del previsto, non indicano un miglioramento significativo nelle tendenze sottostanti.
Ha osservato che la possibilità di un aumento dei tassi nella prossima riunione di settembre è aumentata, con i trader che ora stimano una probabilità del 45,7%, in aumento rispetto al giorno precedente.
Warsh ha espresso fiducia nella forza dell'economia, citando spese aziendali e dei consumatori robuste, ma ha riconosciuto un rallentamento nelle assunzioni a causa di un appiattimento dell'offerta di lavoro. Ha affrontato critiche per il suo approccio cauto alla guida della politica, scegliendo di non fornire segnali espliciti riguardo ai futuri aggiustamenti dei tassi.
Invece, sostiene una Fed 'più silenziosa' che non influisca eccessivamente sul comportamento del mercato attraverso le sue comunicazioni. Questo segna una deviazione dalle pratiche precedenti della Fed, dove i discorsi fornivano spesso indicazioni più chiare sulla futura politica monetaria.
La riluttanza di Warsh a impegnarsi in una funzione di reazione specifica per i cambiamenti di politica riflette una maggiore incertezza nelle previsioni economiche, specialmente alla luce delle condizioni globali in rapida evoluzione.
I suoi commenti suggeriscono che gli investitori dovrebbero prepararsi a una Fed più imprevedibile, che potrebbe alterare il modo in cui affrontano le strategie di trading e investimento nel prossimo futuro.