In un recente post su LinkedIn, la presidente della Federal Reserve di Boston, Susan Collins, ha espresso preoccupazione per il fatto che l'inflazione potrebbe superare in modo persistente l'obiettivo del 2% della Federal Reserve, spingendo il suo sostegno per un recente aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto.
Ha osservato che, sebbene il mercato del lavoro sembri più forte, i rischi di un aumento dell'inflazione sono aumentati, suggerendo che potrebbe essere necessaria una politica monetaria più restrittiva per raggiungere la stabilità dei prezzi.
Attualmente, le aspettative di mercato per un ulteriore aumento dei tassi nella prossima riunione del FOMC di ottobre sono divise, con il 53,1% che prevede un ulteriore incremento. Le opinioni di Collins sono in linea con quelle del membro del consiglio esecutivo della Banca Centrale Europea, Philip R.
Lane, che ha avvertito della continua pressione al rialzo sui prezzi a causa dell'aumento dei costi energetici, che potrebbe ostacolare la ripresa economica nella zona euro. Questo commento evidenzia le complessità che le banche centrali devono affrontare mentre navigano tra le pressioni inflazionistiche e le condizioni del mercato del lavoro.