Alla vigilia del Giorno delle Elezioni, l'amministrazione Trump ha presentato una petizione alla Corte Suprema per impedire alla California di conteggiare le schede elettorali per corrispondenza di circa 20.000 elettori che il Dipartimento di Giustizia (DOJ) afferma potrebbero non essere cittadini statunitensi.
Questa azione segue il rifiuto da parte della Corte d'Appello del 9° Circuito degli Stati Uniti del tentativo del DOJ di annullare una sentenza di un tribunale inferiore che consentiva il conteggio di queste schede. Il Procuratore Generale D.
John Sauer ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno identificato questi individui sulla base di informazioni disponibili pubblicamente e che la loro inclusione nel conteggio delle schede potrebbe violare le leggi federali. La causa del DOJ, avviata il 15 ottobre, mirava a garantire che le schede di individui il cui stato di cittadinanza è incerto non vengano conteggiate fino a verifica.
Un giudice federale aveva precedentemente emesso una sentenza contro il DOJ, sottolineando l'importanza di mantenere l'integrità del processo elettorale e la sovranità delle procedure elettorali della California.
L'esito di questa battaglia legale potrebbe avere un impatto significativo sulle elezioni di metà mandato, che determineranno il controllo del Congresso, poiché la decisione della Corte Suprema potrebbe influenzare l'affluenza degli elettori e la legittimità dei risultati elettorali in California.