Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato le previsioni sui prezzi del petrolio per dicembre a 105 dollari al barile per il Brent e 94 dollari al barile per il WTI

Nelle prime contrattazioni, i prezzi del petrolio greggio sia per il Brent che per il WTI sono scesi di oltre il 4%, spinti da rinnovati colloqui diplomatici volti a risolvere le tensioni con l'Iran. Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha indicato che, sebbene le opzioni militari rimangano disponibili, la preferenza è per una risoluzione diplomatica.

Goldman Sachs ha modificato le sue previsioni sui prezzi del petrolio per dicembre, alzando il Brent a 105 dollari al barile e il WTI a 94 dollari al barile, citando un alto rischio di interruzioni della fornitura globale.

Dan Yergin di S&P Global ha sottolineato che l'attuale clima geopolitico rappresenta un momento storico significativo, suggerendo che il mercato potrebbe non tornare alle norme precedenti. Nel frattempo, i futures azionari statunitensi mostrano un movimento positivo, in particolare nel settore dei semiconduttori, dopo forti performance delle azioni asiatiche nel settore.

Apple è pronta a riportare gli utili, con alte aspettative per il suo business dei servizi che dovrebbe guidare la crescita, sebbene le sue azioni siano recentemente divergenze rispetto al Nasdaq-100, essendo viste come meno correlate alle tendenze dell'IA.

Con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato, le dinamiche politiche potrebbero anche influenzare le condizioni di mercato, in particolare in settori come la sanità e i servizi pubblici.

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