Gli Stati Uniti hanno imposto tariffe elevate sul Canada, spingendo Ottawa a rispondere con tariffe corrispondenti su oltre 700 beni statunitensi del valore di circa 20 miliardi di dollari. Questo include una notevole tariffa del 50% su acciaio e alluminio americani, raddoppiando di fatto il tasso precedente.
Nel frattempo, l'Iran sta negoziando con l'Oman per stabilire una rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz, con l'obiettivo di eludere le sanzioni statunitensi. Anche le istituzioni finanziarie cinesi si stanno adattando aumentando le transazioni attraverso il loro Sistema di Pagamento Interbancario Transfrontaliero (CIPS) per ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense.
Nel mercato azionario, gli indici statunitensi sono aumentati, trainati in particolare dai guadagni nei titoli dei chip in vista del rapporto sugli utili di Nvidia. Inoltre, Apple ha annunciato nuovi modelli di Mac Mini e Mac Studio con miglioramenti AI, riflettendo la crescente domanda di dispositivi capaci di intelligenza artificiale, sebbene a prezzi aumentati.
Questi sviluppi evidenziano le tensioni geopolitiche in corso e le loro potenziali implicazioni per il commercio globale e le performance di mercato.