Il settore tecnologico cinese sta affrontando un calo, con l'Indice STAR 50 che è sceso di oltre il 40% rispetto al picco di luglio a causa dello scetticismo degli investitori sulla redditività degli investimenti in IA.
Inizialmente guidato da prese di profitto, il crollo si è evoluto in una rivalutazione critica della capacità degli utili di sostenere le alte valutazioni che hanno caratterizzato il settore.
Analisti come Benjamin Cavender del China Market Research Group evidenziano che, sebbene la tecnologia rimanga un punto luminoso nell'economia, le aspettative hanno superato le prestazioni reali, rendendo necessaria una correzione.
La situazione è aggravata da un prolungato calo del mercato immobiliare che ha indebolito la fiducia delle famiglie e la spesa dei consumatori, influenzando le principali piattaforme internet.
Il produttore di batterie CATL, nonostante abbia riportato una crescita del fatturato del 59% nel terzo trimestre, ha visto il suo utile netto aumentare solo del 15%, illustrando un disallineamento tra crescita e redditività.
Gli esperti suggeriscono che, sebbene alcuni segmenti, come le aziende di semiconduttori, possano beneficiare di un aumento della spesa, le prospettive complessive rimangono caute.
Il crollo delle azioni tecnologiche cinesi è anche legato a debolezze più ampie nelle azioni statunitensi, con gli analisti che indicano che un recupero della tecnologia americana potrebbe fornire un certo supporto ai mercati cinesi. Tuttavia, affinché si verifichi un rimbalzo, è necessario stabilizzare gli utili e avere ritorni più chiari sugli investimenti in IA.