Gli analisti indicano una ripresa nell'economia cinese a giugno trainata dal rimbalzo delle esportazioni statunitensi

Secondo il China Beige Book, un'indagine su 1.321 aziende, l'economia cinese è migliorata a giugno, trainata da un rimbalzo delle esportazioni statunitensi e da un notevole aumento delle vendite di beni di lusso.

Dopo un rallentamento ad aprile e maggio, durante il quale le vendite al dettaglio sono diminuite per la prima volta dalla pandemia, il rapporto indica che l'attività delle fabbriche è accelerata e gli ordini diretti verso gli Stati Uniti hanno registrato una significativa crescita anno su anno.

Le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate dell'11,3% ad aprile e del 35,4% a maggio, recuperando da precedenti cali dovuti ai dazi imposti dall'amministrazione Trump. L'aumento delle tariffe di spedizione tra Asia e Stati Uniti suggerisce che le aziende si stanno affrettando a spedire beni prima di potenziali aumenti dei dazi.

L'economista senior Tianchen Xu ha osservato che, mentre la crescita degli ordini di esportazione della Cina verso altre regioni è rallentata, la forte domanda per la tecnologia AI e il calo dei prezzi del petrolio potrebbero alleviare alcune pressioni economiche.

Gli analisti, tra cui Goldman Sachs, hanno rivisto al rialzo le loro previsioni di crescita del PIL, anticipando una crescita del 5% nel terzo trimestre grazie ai prezzi del petrolio più bassi e all'aumento della spesa fiscale.

Le prossime pubblicazioni di dati economici il 14 e 15 luglio forniranno ulteriori informazioni sulle performance economiche della Cina, con aspettative di una tendenza positiva che continua nella seconda metà dell'anno.

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