La disposizione, nota come Sezione 815, ha suscitato una significativa opposizione da parte della comunità imprenditoriale, che sostiene rappresenti un'intrusione senza precedenti nella governance aziendale.
La misura si applicherebbe ampiamente a tutti i contraenti che lavorano con il Pentagono, indipendentemente dal loro settore, e richiederebbe ai contraenti di richiedere esenzioni per impegnarsi in pratiche finanziarie comuni come riacquisti di azioni e dividendi.
I sostenitori, tra cui la senatrice Elizabeth Warren, sostengono che la disposizione sia necessaria per garantire che i contraenti della difesa diano priorità alla sicurezza nazionale rispetto ai profitti degli azionisti, specialmente alla luce delle critiche passate riguardo alle pratiche finanziarie dei contraenti.
La Commissione Servizi Armati del Senato ha già approvato il NDAA con questa disposizione inclusa, aumentando le possibilità che diventi legge. Tuttavia, la versione della Camera del disegno di legge non include restrizioni simili, il che potrebbe portare a ulteriori negoziati tra le due camere.
L'esito di questa battaglia legislativa potrebbe influenzare significativamente le strategie finanziarie dei contraenti della difesa e stabilire un precedente per il coinvolgimento del governo nelle decisioni finanziarie aziendali in vari settori.