Lunedì, il prezzo del Bitcoin è salito a $63,853.85, con un aumento dell'1.8% per la giornata, dopo che il Presidente Trump ha espresso il suo supporto per la criptovaluta durante una conferenza stampa. Questo è avvenuto dopo un calo verso i $60,000 all'inizio della sessione, innescato dall'annuncio di Strategy riguardo a vendite sostanziali di bitcoin per un totale di $216 milioni.
Strategy, che in precedenza si era impegnata a non vendere mai i suoi bitcoin, ha cambiato la sua politica per consentire vendite mirate all'allocazione del capitale, il che ha avuto un impatto negativo sul sentiment di mercato.
L'analista di Barclays Ajay Rajadhyaksha ha osservato che questo cambiamento mina le promesse precedenti dell'azienda e ha contribuito a un calo della fiducia tra gli investitori. Le recenti vendite di Strategy hanno incluso circa $80.8 milioni di bitcoin venduti a un prezzo medio di $59,256 per token e ulteriori $135.5 milioni in transazioni successive.
Attualmente, Strategy detiene 843,775 bitcoin valutati circa $52.1 miliardi, con un costo medio per token di $75,476.
Nonostante le vendite, le azioni di Strategy sono aumentate leggermente, indicando un certo ottimismo tra gli investitori, sebbene analisti come Ramsey El-Assal di Cantor suggeriscano che le azioni dell'azienda siano principalmente focalizzate sulla stabilizzazione delle sue azioni privilegiate piuttosto che riflettere un outlook negativo sul bitcoin stesso.
Questa situazione sottolinea il delicato equilibrio che Strategy deve mantenere tra i suoi vari stakeholder, inclusi gli azionisti privilegiati, gli azionisti comuni e gli investitori in bitcoin.