Novartis sta compiendo una mossa strategica firmando un accordo con Abogen Biosciences per un trattamento sperimentale in fase iniziale per le malattie autoimmuni.
L'accordo prevede un pagamento iniziale di 575 milioni di dollari per i diritti globali sulla terapia a base di RNA messaggero di Abogen, con potenziali pagamenti legati a traguardi che potrebbero raggiungere un totale di 7,2 miliardi di dollari.
Questa partnership riflette l'interesse crescente delle aziende farmaceutiche occidentali nel settore biotech cinese, specialmente mentre Novartis affronta sfide a causa di recenti battute d'arresto nei trial clinici e della scadenza dei brevetti prevista per i primi anni 2030.
L'accordo fa parte di una tendenza più ampia, poiché altre aziende come Novo e GSK stanno perseguendo accordi simili per rafforzare i loro portafogli di farmaci. Gli analisti di ING prevedono che entro il 2026, la Cina contribuirà a una parte significativa delle nuove molecole farmaceutiche a livello globale, indicando un cambiamento nel panorama farmaceutico verso le innovazioni biotech cinesi.