Un'analisi recente di White & Case rivela che l'attività di fusioni e acquisizioni nel Regno Unito è aumentata, con valori delle transazioni che hanno raggiunto oltre 75 miliardi di sterline (99 miliardi di dollari) entro la fine del terzo trimestre, quasi raddoppiando il totale per il 2025.
Questo aumento è principalmente guidato da acquirenti stranieri, che hanno rappresentato il 72% del volume delle transazioni e il 94% del valore totale degli affari. Il rapporto indica un notevole aumento dei tentativi di opa ostile, che sono quadruplicati quest'anno rispetto agli anni precedenti, con quattro offerte ostili registrate, due delle quali si sono verificate solo nel terzo trimestre.
Il divario di valutazione tra le aziende del Regno Unito e i loro omologhi globali sta attirando capitali internazionali, in particolare in operazioni di grande capitalizzazione, con transazioni significative come l'acquisizione da 45 miliardi di dollari di McCormick del business alimentare di Unilever e l'acquisto da 9,9 miliardi di sterline di Nuveen per prendere privata Schroders.
Gli analisti suggeriscono che i continui sconti nelle valutazioni del Regno Unito continueranno a attrarre investitori stranieri, mentre cercano di acquisire aziende solide, esposte a livello globale, a prezzi interessanti.
Un sondaggio di Deutsche Bank indica che l'87% degli intervistati si aspetta un aumento dell'attività di M&A nel Regno Unito nel prossimo anno, riflettendo un crescente ottimismo tra gli acquirenti riguardo alle aziende britanniche.