Durante un'intervista con Jim Cramer di CNBC, il CEO di Arm Holdings, Rene Haas, ha evidenziato la sua crescente fiducia nella nuova CPU AGI dell'azienda, che è fondamentale per il passaggio da un modello di licenza a vendite dirette di chip.
Inizialmente, Arm aveva previsto una domanda di 1 miliardo di dollari per la CPU AGI, ma questa cifra è stata successivamente rivista a 2 miliardi, riflettendo un forte interesse di mercato. Tuttavia, il titolo ha subito volatilità, scendendo del 10% dopo aver mantenuto le previsioni di fatturato nonostante l'aumento della domanda.
Dopo una chiamata sugli utili di luglio in cui la direzione ha espresso una maggiore fiducia nel garantire l'approvvigionamento, il titolo è rimbalzato di oltre il 7%. Haas ha ribadito la sua visione positiva, affermando di essere ora più fiducioso rispetto a luglio.
Nonostante questo ottimismo, le azioni di Arm rimangono circa il 45% al di sotto del picco di giugno di 452 dollari, indicando una continua cautela del mercato. Gli sviluppi sono significativi poiché potrebbero influenzare la traiettoria finanziaria di Arm e il sentiment degli investitori, specialmente nel contesto del fiorente settore dell'IA.