La richiesta del Segretario al Tesoro Scott Bessent alla Federal Reserve di espandere la sua FIMA Repo Facility (Foreign and International Monetary Authorities) arriva in un contesto di sforzi per sostenere lo yen giapponese, che si è notevolmente indebolito rispetto al dollaro.
Recentemente, lo yen è sceso al suo livello più basso dal 1986, spingendo gli Stati Uniti a intervenire per stabilizzarlo. Il coinvolgimento della Fed potrebbe rimodellare la sua relazione con il Tesoro e influenzare la gestione dei Treasury statunitensi, che sono cruciali per la finanza globale.
Le azioni di Bessent hanno incluso la vendita di euro per acquistare yen, indicando un approccio strategico per mitigare l'aumento dei rendimenti dei Treasury che potrebbe derivare dalla vendita di Treasury da parte delle banche centrali straniere. L'espansione potenziale della FIMA Facility potrebbe aumentare l'attrattiva dei Treasury statunitensi, alleviando le pressioni fiscali.
Tuttavia, eventuali cambiamenti richiederebbero l'approvazione del Federal Open Market Committee, e rimane incerto quanto supporto riceveranno le proposte di Bessent all'interno della Fed. La collaborazione tra la Fed e il Tesoro potrebbe estendersi ad altre aree, riflettendo un cambiamento nel modo in cui viene condotta la diplomazia finanziaria statunitense.